Cara community di coachingspace,
ci siamo di nuovo: la nostra stanza di consulenza virtuale ha ricevuto un aggiornamento, con numerose funzioni richieste da voi.
Nomi dei clienti
Chi lavora in coachingspace con gruppi numerosi avrà notato che a volte non è affatto facile tenere traccia di chi, per esempio, ha già effettuato l’accesso e chi no. Finora tutti i partecipanti a una sessione erano elencati sul lato sinistro con un numero progressivo, quindi in forma anonima. Più che comprensibile era perciò il desiderio che tutti – coach e clienti – potessero indicare il proprio nome.
Nella nuova versione il problema appartiene al passato: d’ora in poi il coach viene indicato automaticamente come tale, mentre i clienti possono indicare (facoltativamente) il proprio nome in due modi. O direttamente nella sala d’attesa, prima che inizi la sessione (vedi l’immagine qui sotto). Se lì ci si dimentica di inserirlo o se la sessione viene avviata direttamente in un metodo, la sala d’attesa viene saltata. In quel caso si può comunque inserire il nome cliccando su «Sessione attiva» in alto a destra.

D’ora in poi ai clienti viene chiesto il loro nome nella sala d’attesa. L’inserimento è facoltativo. Chi se ne dimentica clicca su «Sessione attiva» in alto a destra e lì può inserire il proprio nome anche in un secondo momento.
Diverse nuove funzioni sulla tavola sistemica e sulle mappe degli stati d’animo
Anche per la tavola sistemica online alcuni desideri sono arrivati con sospetta frequenza (un ringraziamento particolare va qui all’AG Onlineaufstellung DGfS NRW), e lo stesso vale per le mappe degli stati d’animo. Molti di questi desideri arrivano già con questo aggiornamento, su tutti gli altri i nostri sviluppatori continuano a lavorare dietro le quinte. Da ora…
…le figure sulla tavola sistemica e sulle mappe degli stati d’animo si possono ridimensionare.
…figure e animali guardano dall’altezza corretta della rispettiva prospettiva interna: la giraffa, al contrario del serpente, mantiene quindi la visione d’insieme.
…si possono mostrare e nascondere le frecce della direzione dello sguardo delle figure. Il pulsante corrispondente si trova a sinistra del cursore per la direzione dello sguardo.
…compaiono i cosiddetti tooltip, cioè piccoli suggerimenti, quando si passa con il mouse sopra un pulsante funzione.
…si può avviare molto semplicemente la modalità a schermo intero con il quadrato in basso a destra.
…l’eliminazione o il congedo di una figura o di un animale deve essere confermato esplicitamente.
…le lunghe sequenze di parole quando si dà un nome alle figure appartengono al passato, perché d’ora in poi la riga va a capo quando i nomi o i testi sopra le figure diventano troppo lunghi.

Le nuove funzioni in sintesi
Il Grand Hotel dei bisogni è la nostra terza Coachingcard interattiva
Con il Grand Hotel dei bisogni entra in coachingspace una nuova Coachingcard della nostra partner Antonia Klein-Nikolaidis (coachingcard.de) (e possiamo già svelare questo: non sarà l’ultima :-).
Ispirandosi ai lavori di Max-Neef e Rosenberg, il Grand Hotel contiene tutti i bisogni rilevanti che ognuno di noi prova nel corso della propria vita. Sia Rosenberg sia Max-Neef vedono tra bisogni soddisfatti e insoddisfatti una tensione tra mancanza e potenziale. Il potenziale sta nella motivazione che nasce per soddisfare i bisogni insoddisfatti. Così i bisogni possono rappresentare anche una risorsa. La motivazione a soddisfare i bisogni può far emergere nuove strade per soddisfarli.
È semplicemente un piacere mettersi in questa ricerca accessibile dei propri bisogni e fare il check-in al Grand Hotel. E poi, non siamo tutti in astinenza da vacanze? Quindi via, di corsa al Grand Hotel!

Un dettaglio del Grand Hotel nella variante 2D sulla parete.
Auguriamo a tutti i nostri colleghi e a tutte le nostre colleghe un’estate bella e rilassante: che i bisogni delle quattro persone nel dettaglio del Grand Hotel qui sopra possano essere soddisfatti.
Il vostro team di coachingspace



